Rugby. Una Lazio solida non riesce a vincere il derby

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di Stefano Boccia 

Niente da fare per una bella Lazio che esce sconfitta nel derby d’andata in campionato per 8-24. I biancocelesti erano riusciti a rimanere aggrappati al match fino al 74’ quando il terza linea cremisi ed azzurro Giovanni Licata su una ripartenza spegneva le velleità di rimonta di una Lazio fino ad allora molto solida in difesa, propositiva ma poco incisiva in attacco. Dopo il vantaggio iniziale con Calandro, il piede di Roden ha tenuto in leggero vantaggio i cremisi fino agli ultimi dieci minuti, prima delle due segnature finali. Uno scorse sicuramente eccessivo per i giovani biancocelesti, rimasti sempre in partita con merito fino agli ultimi minuti.

Prossimo appuntamento per i biancocelesti sabato 6 gennaio in casa contro il Petrarca Padova all’Acqua Acetosa.

LA CRONACA DEL MATCH: Lazio subito in vantaggio al 4’ con il piede di Luca Calandro, che sbloccava il risultato dopo un buon avvio dei biancocelesti. Tre minuti più tardi arrivava il pareggio del neozelandese Luca Roden, che concretizzava le ripetute offensive cremisi nella metà campo dei padroni di casa. La stessa apertura della Polizia di Stato allungava ancora nel punteggio dalla piazzola al 12’ e al 39’ , portando i poliziotti a chiudere un combattuto primo tempo 3-9. Ad inizio ripresa arrivava subito la reazione della Lazio, con la meta trovata immediatamente da un ottimo Martin Freytes, che con una ripartenza dai cinque metri sfondava la difesa cremisi portando i biancocelesti sull’8 a 9. Nei minuti centrali del secondo tempo assoluto equilibrio nel gioco e nel punteggio tra le due compagini, prima della meta che avrebbe definitivamente rotto l’inerzia del match, puntualmente arrivata al 74’ con la firma del subentrato Giovanni Licata su una ripartenza da mischia. I cremisi spingevano ancora sull’acceleratore, trovando la meta che chiudeva definitivamente il match a quattro dal termine ancora una volta con una ripartenza, questa volta con il mediano di mischia Guido Calabrese. La giovane Lazio chiude in avanti con rabbia per un gap nel punteggio davvero eccessivo, ma con la consapevolezza che continuando a giocare partite come quella odierna le gratificazioni sportive non potranno non arrivare.

Le parole dell’head coach Daniele Montella: “Sicuramente quello di oggi è una sconfitta troppo ampia per quello che si è visto in campo. Siamo stati in partita per oltre 70 minuti contro una squadra di grande livello, il nostro obiettivo dovrà essere quello di arrivare ad 80 per vincere partite come questa”.

Roma, CPO “Giulio Onesti” Acqua Acetosa- Sabato 23 dicembre 2017
Eccellenza- IX giornata
S.S.Lazio Rugby 1927 v Fiamme Oro Rugby 8-24 (3-9)

Marcatori: p.t. 4’ cp Calandro (3-0), 7’ cp Roden ( 3-3), 12’ cp Roden (3-6), 39’ cp Roden (3-9), 42’ m. Freytes (8-9), 54’ cp Roden (8-12), 74’ m Licata tr Roden (8-19), 79’ m Calabrese (8-24)

S.S Lazio Rugby 1927: Antl; Giancarlini (55’ Bonavolontà F.), Guardiano, Ceballos; Di Giulio; Calandro (51’ Calandro), Bonavolontà D (78’ Giangrande).; Freytes; Ercolani, Pagotto (71’ Corcos); Pierini, Riedi (71’ Romagnoli); Forgini (71’, Cugini, Di Roberto (67’Amendola).
All. Montella

Fiamme Oro Rugby: Edwadson; Ngualafe (29’-39’ Iacob), Seno (64’ Massaro), Quartaroli; Bacchetti; Roden, Parisotto (52’ Calabrese); Amenta (cap) (47’ Licata); Cristiano, Bianchi; Caffini, Fragnito (64’ Cornelli); Di Stefano (55’ Iacob), Moriconi (64’ Kudin), Iovenitti.
all. Guidi

arb. Boraso (Rovigo)

g.d.l. Chirnoaga (Roma), Sgardiolo (Rovigo)

Cartellini: Al 28’ giallo a Di Stefano (Fiamme Oro Rugby)

Calciatori: Calandro (S.S. Lazio Rugby 1927) 1/2, Roden (Fiamme Oro Rugby) 5/6

Note: Giornata soleggiata, spettatori presenti 900 circa,

Man of the Match: Luca Roden (Fiamme Oro Rugby)

Punti conquistati in classifica: S.S. Lazio Rugby 1927 0 , Fiamme Oro Rugby 4

Fonte: SS Lazio Rugby

 

 

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