Pallanuoto. Una Lazio epica batte Torino e conferma la permanenza in Serie A

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di Stefano Boccia

I biancocelesti hanno compiuto una grande impresa battendo 11-7 il Torino e centrando la permanenza in A1.

Una rimonta epica, nella seconda parte della stagione, ha permesso ai ragazzi di Massimo Tafuro di raggiungere i playout e salvarsi alla prima partita grazie al successo sui padroni di casa del Torino al Palazzo del Nuoto. Una gara che è stata affrontata con grande personalità da Colosimo e compagni, bravi a gestire il match nei primi due tempi e poi ad annichilire l’anniversario nell’ultimo periodo. Sontuosa la prova di Cannella autore di una cinquina, ma da sottolineare le prove di tutti i ragazzi scesi in vasca. Colosimo, Di Rocco e Maddaluno hanno realizzato una doppietta a testa, Correggia ha parato un rigore ed è stato bravo in diverse circostanze. I giovani Ambrosini, Vitale, Mele e Tulli non si sono fatti intimorire davanti a mille spettatori. Leporale ha rappresentato sempre un punto di riferimento lì in avanti, mentre Giorgi ha giocato soltanto un minuto prima di abbandonare la vasca per infortunio e recarsi in ospedale per accertamenti. Il tecnico Massimo Tafuro e tutto il suo staff hanno gestito brillantemente il match dal punto di vista tattico. Ora la Lazio si potrà godere una salvezza che ad inizio stagione sembrava assolutamente difficile da raggiungere. Un obiettivo conquistato grazie all’orgoglio, allo spirito di gruppo, alla voglia di non mollare mai neanche dopo nove sconfitte nelle prime nove giornate. La Lazio ha dimostrato di meritare l’A1 sconfiggendo squadre come Acquachiara (prima vittoria in campionato) e Savona in casa, andando a conquistare i tre punti in trasferta ad Ortigia, Bogliasco, Torino e vincendo il derby di ritorno. Oggi ha disputato questa semifinale playout in modo perfetto dimostrandosi superiore all’avversario. Bravi anche gli arbitri che hanno diretto bene l’incontro davanti ad un pubblico numeroso e caldo. La Lazio anche l’anno prossimo giocherà in A1.

LA PARTITA – Inizio equilibrato con Vuksanovic che ha replicato a Cannella. Poco dopo Correggia ha parato un rigore ancora a Vuksanovic e i biancocelesti si sono riportati in vantaggio sempre con Cannella. Oggero ha pareggiato a nove secondi dalla fine (2-2) e il primo tempo si è chiuso in parità. I biancocelesti hanno iniziato il secondo periodo con grande personalità tornando ancora avanti con Di Rocco. Il Torino ha reagito ed impattato con Maffè, ma il nostro capitano Colosimo ha riportato in avanti le aquile e Cannella ha trasformato un tiro di rigore (3-5). Maddaluno si è divorato il gol del +3 pochi istanti prima dell’intervallo lungo. In apertura di terzo tempo Seinera ha accorciato le distanze, ma Cannella ha riportato il divario sul +2 (4-6) e poco dopo Bezic si è fatto espellere per proteste. Seinera però ha segnato ancora (5-6). La Lazio non si è scomposta ed ha realizzato con Maddaluno, il Torino non ha mollato ed ha dimezzato il passivo ancora non Maffè. Partita bellissima e Di Rocco ha centrato con un siluro dalla grande distanza (6-8). Nell’ultimo periodo la Lazio ha potuto sfruttare gli spazi concessi dal Torino. I biancocelesti prima hanno colpito due traverse con Di Rocco e Leporale, poi in gol con Maddaluno (6-9) e in contropiede ancora capitan Colosimo. Cannella ha segnato il gol della sicurezza, la rete di Oggero nel finale non ha cambiato la sostanza (7-11). Al suono della sirena è iniziata la festa laziale.

LE INTERVISTE – Il giocatore della Lazio Nuoto, Giacomo Cannella: “Oggi dovevamo vincere o vincere. Abbiamo fatto una grandissima partita e negli ultimi minuti abbiamo legittimato la vittoria aumentando il vantaggio. Questa era la sfida che ci aspettavamo ed è andata bene. Ci siamo sbloccati nel girone di ritorno e oggi ci ritroviamo a festeggiare una grande salvezza. Torino ci porta fortuna, avevamo vinto già al Monumentale in campionato e ci siamo ripetuti in questo playout al Palazzo del Nuoto”.

Il tecnico sul piano vasca della Lazio Nuoto, Massimo Tafuro: “E’ una grande soddisfazione. All’inizio dell’anno nessuno pensava che avremmo potuto farcela. Poi ci siamo rimboccati le maniche e nonostante tutti i nostri limiti siamo riusciti a raggiungere il risultato. Il lavoro alla fine premia. Non so se si può parlare d’impresa, ma è stato un grande girone di ritorno. Abbiamo vinto trasferte importanti e abbiamo giocato benissimo questo playout meritando di rimanere in A1. La fiducia però non mi è mai mancata, neanche nei momenti più difficili. Un pensiero va a Giorgi che si è infortunato praticamente subito, con lui in vasca sarebbe stato più semplice”.

Il presidente della Lazio Nuoto, Massimo Moroli: “Bella partita vinta in casa del Torino con Giorgi, una pedina fondamentale del nostro scacchiere, infortunato dopo un minuto. I ragazzi sono attaccati ai nostri colori e lo hanno dimostrato anche in questa partita. Salvarsi dopo una stagione così dura è ancora più bello”.

Reale Mutua Torino 81 Iren-SS Lazio Nuoto 7-11

Reale Mutua Torino 81 Iren: Rolle, Novara, Mantero, Azzi, Maffè 2, Oggero 2, Bezic, Vuksanovic 1, Presciutti, Seinera 2, Gaffuri, Giuliano, Aldi. Coach. Aversa

SS Lazio Nuoto: Correggia, Tulli, Colosimo 2, Ambrosini, Vitale, Di Rocco 2, Giorgi, Cannella 5, Leporale, Narciso, Maddaluno 2, Mele, Washburn. Coach. Tafuro

Arbitri: L. Bianco, D. Bianco
Note:
Parziali 2-2, 1-3, 3-3, 1-3
Correggia (L) para un rigore a Vuksanovic a 4’57 del primo tempo. Espulso per proteste Bezic (T) a 3’26 del terzo tempo. Ammonito per proteste il tecnico Aversa (T) a 1’13 del terzo tempo. Spettatori 1000 circa

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