Pagelle / Luis Alberto un gol europeo, Strakosha che parata!

luis alberto

Occasione sprecata per la Lazio che conquista solo un punto a Genoa, in un turno che la vedeva favorita per conquistare terreno sulle altre squadre impegnate nella corsa all’Europa. Per come si era messa la partita però questo è un punto tutto guadagnato per i biancocelesti che riacciuffano il rossoblu nei minuti di recupero.

Strakosha 6: Può poco sul primo gol di Simeone quando viene preso in contrattempo, qualche responsabilità in più sul gol di Pandev con il macedone che colpisce il pallone all’interno dell’area piccola. È però determinante al 95′ ancora su Pandev con un colpo di reni fenomenale sul primo palo.

Basta 6: Da qualche partita è più intraprendente in avanti, ma oggi trova un Palladino particolarmente ispirato, soffrendo quando è puntato in velocità e trovandosi spesso in inferiorità con le continue sovrapposizioni di Laxalt. Non esegue la diagonale sul gol di Pandev rimanendo nella zona di competenza.

de Vrij 6,5: Come sempre il senso della posizione è la sua caratteristica migliore e risolve spesso molte situazioni pericolose,  soprattutto sui gol

Hoedt 5: È impreciso in impostazione, il piatto forte della casa, ma l’errore più grande lo compie sul gol di Simeone perdendosi l’attaccante del Genoa in mezzo all’area

Radu 5,5: La sua esperienza è fondamentale nella retroguardia biancoceleste, ma nella ripresa non dà continuità alla sua spinta in fase offensiva. Lukaku dal 71′ 5,5.: Fa fatica quando viene puntato da Lazovic, è determinante all’ultimo minuto nel deviare in calcio d’angolo la conclusione di Pandev.

Parolo 6,5: Gli inserimenti rimangono una costante, ma oggi è determinante anche nei ripiegamenti difensivi. Nella ripresa è essenziale nel togliere il pallone dalla testa di Pandev ormai pronto a battere a porta spalancata. Dal 81′ Luis Alberto 7: A lungo ai margini delle rotazioni di Inzaghi è decisivo con una prodezza balistica sconosciuta ai tifosi della Lazio. Il primo gol dello spagnolo con la maglia biancoceleste regala un punto alla squadra di Inzaghi, che potrebbe essere fondamentale per la corsa all’Europa.

Biglia 7: È il migliore in campo, al di là del gol. Subito pericoloso dopo 3′ con un tiro da fuori e poi per tutto il primo tempo gestisce i ritmi della gara a proprio piacere. Si assume la responsabilità del rigore, sbagliandolo ma trovando subito la ribattuta.

Milinkovic 5,5: Oggi meno determinante fisicamente, la sfida a centrocampo viene vinta da Ntcham e la Lazio soffre la mancanza della personalità del serbo.

Felipe Anderson 6,5: È l’uomo ovunque dell’attacco biancoceleste. Gioca spesso tra le linee non trovando spazio sulla fascia. Viene sostituito al 67′ uscendo contrariato. Lombardi dal 67′: Appena entrato sbaglia una clamorosa conclusione tutto solo davanti a Lamanna che poteva cambiare il match.

Immobile 6: Primo tempo un po’ in ombra con Burdisso che lo segue a uomo. Nella ripresa gioca spesso dalle parti di Gentiletti trovando più spazio per le sue incursioni, ma non riesce a concludere mai in porta.

Keita 6: Ritorna titolare ma i primi minuti sono sottotono, dalla seconda metà del primo tempo prende coraggio provando con più continuità l’uno contro uno.

All. Inzaghi 6: Nel primo tempo capisce che la Lazio non può sfondare sulle fasce e fa convergere verso il centro sia Keita che Felipe Anderson. Viene allontanato dopo dieci minuti della ripresa per le proteste, esagerate nella forma ma non nel merito, dopo un rigore non fischiato sull’esterno senegalese.

*

*

Top