Napoli-Lazio 4-1, la nostra analisi

Immobile Callejon Lazio Napoli

Brutta battuta d’arresto per la Lazio, costretta a cedere fuori casa sotto i duri colpi di un Napoli spumeggiante capolista.

Terza sconfitta consecutiva in campionato, dopo quella esterna col Milan e quella casalinga col Genoa.

Eppure, proprio come all’andata, le cose sembravano essersi messe bene, quantomeno nel corso dei primi 40 minuti di gioco.

Lazio che va subito in vantaggio con una spizzata di De Vrij su assist di Ciro Immobile, e dopo 3′ sono i biancocelesti ad esultare.

Di lì, una Lazio tatticamente quasi perfetta conteneva l’inevitabile veemenza dell’offensiva avversaria, riuscendo a pungere sulle ripartenze e a tenere il pallino del centrocampo – pur subendo il maggior possesso del Napoli – con un Milinkovic Savic in grande spolvero, pronto a fare a sportellate con tutti.

Al 43′ purtroppo, appena prima di andare negli spogliatoi, la doccia fredda: pari di Callejon e tutto da rifare. Una vera mazzata per il morale, soprattutto alla luce del buon gioco espresso e dell’oggettiva difficoltà di contenere un Napoli comunque in forma.

Nella ripresa cambia registro, e una Lazio un po’ disattenta e un po’ sfortunata subisce 2 reti a bruciapelo che uccidono il match: al 54′ un’imbarazzante autorete di Wallace, solo due minuti dopo la rete di Mario Rui e la Lazio molla definitivamente la presa.

Impossibile non sottolineare come la Lazio subisca una quantità eccessiva di reti, imbarazzante il numero di goal subita nei primi 15′ della ripresa, non appena si rientra dagli spogliatoi. Calo di concentrazione dopo la pausa o semplice statistica buona per gli appassionati? Fatto sta che la Lazio, in quel frangente

Non bastano gli innesti di Lukaku, Caicedo e Nani a cambiare volto ad una partita ormai condannata, Strakosha si esibisce in almeno due parate decisive, soprattutto su Insigne che prova in ogni modo la via del gol, fortunatamente senza successo.

Il colpo di grazia avviene però al 73′, uno Zielinski strepitoso invita Mertens a fare il goleador e da lì in poi la partita finisce. 4-1 per il Napoli e tanto possesso palla per un Napoli che si riprende la vetta ed una Lazio che domani rischia di vedersi clamorosamente scavalcare da Inter e Roma, scivolando in quinta posizione e fuori zona Champions.

Serve ricompattarsi e guardare al futuro, 3 sconfitte consecutive fanno male ma devono essere un bagno d’umiltà per ripartire. Serve il miglior Inzaghi, serve la migliore Lazio. Noi siamo qui, pronti ad aspettarla.

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