Lazio-Hellas Verona 2-0, la nostra analisi

Lazio-Hellas Verona

Dopo 3 sconfitte consecutive in campionato, la Lazio può finalmente tornare a sorridere. I biancocelesti avevano perso nell’ordine contro Milan, Genoa e Napoli. In Coppa Italia ed Europa League non era andata meglio nel corso dell’ultimo mese, dal momento che i biancocelesti avevano prima pareggiato con il Milan e poi perso fuori casa contro la Steaua.

Dunque una vittoria, che torna (finalmente!) dopo 5 partite ed un mese – ultima vittoria il 24 gennaio contro l’Udinese, nel recupero infrasettimanale della partita rinviata per pioggia.

Oggettiva la superiorità dei biancocelesti rispetto all’avversario, un Hellas Verona penultimo a 16 punti, squadra che assieme al Benevento rischia maggiormente la retrocessione.

Un primo tempo in cui la squadra di Inzaghi tenta di scardinare la difesa scaligera in ogni modo, portando almeno 15 tiri in porta ma senza successo, impensierendo il portiere Nicolas in più di un’occasione.

Sembra una partita stregata ma per una volta i primi 15′ della ripresa sorridono alla Lazio: al 55′ ed al 60′ ci pensa il bomber che da troppe giornate era a digiuno di goal, Ciro Immobile.

Reti numero 21 e 22 in campionato, il secondo classificato nel tabellino dei marcatori della Serie A è Icardi a 18 lunghezze.

Di lì in poi ancora qualche fiammata biancoceleste, cambi conservativi in vista dell’importante match di Europa League in programma giovedì, e veramente null’altro.

La Lazio amministra il vantaggio ed il Verona consegna le armi contro un avversario oggettivamente superiore in ogni reparto.

Si può tirare un sospiro di sollievo e sperare che – come spesso avviene – vincere aiuti a vincere, e che questo brutto periodo della stagione sia stato definitivamente archiviato.

Dopo tutto, quanto di buono finora seminato rilascerà i suoi frutti solo alla luce delle buone prestazioni che si dovranno esserci di qui a fine maggio. Ci sono 3 mesi per farci ancora sognare…

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