Keita che gaffe: “In Serie A è più difficile segnare che in Francia”. Eppure lui sta segnando meno…

Keita doppietta 4 ROMA LAZIO 1 A 3

Non si è lasciato bene con la Lazio. Non si è lasciato benissimo con i tifosi. L’addio di Keita è stato trascinato da mesi e mesi di polemiche. Un peccato, perché la Lazio credeva in lui ma il suo procuratore (prima ancora di lui) non credeva nella Lazio.

Per questo la scorsa estate Keita ha deciso di lasciare la Lazio. Al Monaco non sta andando malissimo, ma nemmeno particolarmente bene. 21 presenze in questa stagione, appena 5 i gol realizzati. Ha bisogno di tempo per inserirsi, chiaro, ma per sua stessa ammissione il campionato francese non è migliore rispetto a quello italiano. Non ha fatto né un passo in avanti né un passo indietro Keita lasciando la Lazio, forse solo un passo laterale.

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In conferenza stampa Keita ha spiegato: “La Serie A e la Ligue 1 sono due campionati differenti. In Italia c’è più tattica e più organizzazione difensiva, mentre in Francia il calcio è più fisico, i giocatori sono più agli e più veloci. Per una punta è difficile anche in Serie A, se riesci a segnare 10 gol sei considerato un buon attaccante. Qui in Francia non saprei, forse ne servirebbero 15, sarebbero buoni. Spero allora di arrivare a 15 reti”.

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