Inzaghi: “Non cambio il modulo e ringrazio pubblicamente i tifosi per il sostegno”

Inzaghi Lazio Torino

La Lazio deve riaccendere la luce dopo il blackout. Per farlo dovrà battere l’Hellas Verona sul campo dell’Olimpico nella giornata di domani. Mister Inzaghi, durante la consueta conferenza pre gara, presenta la sfida così:

E’ un momento negativo per la Lazio, ma come si esce?
“Dobbiamo dare il 120% in tutte le partite. Forse eravamo abituati in un determinato modo e gli avversari sono stimolati a giocare contro una Lazio così. Ma sono molto fiducioso: anche a Bucarest ho visto la squadra fare tutto quello che ho chiesto.  A volte, quando mancano i risultati, non c’è la tranquillità per fare l’ultima giocata giusta. Tutti passano dei momenti così, forse meglio averlo passato ora che tra due mesi: siamo ancora in corsa per tutti gli obiettivi, domani dobbiamo tornare a vincere”.

Si è persa un po’ di umiltà?
“Non credo che sia umiltà. Abbiamo fatto qualcosa di straordinario, ci si aspetta sempre di vincere non dando il 120%. Siamo gli unici ad aver vinto già un titolo, ma per tornare a vincere dobbiamo tornare a dare il 120%, lo ripeto, ho visto la squadra concentrata”.

La vittoria farebbe tornare la Lazio al quarto posto dopo il ko dell’Inter…
“Un’occasione unica. Insieme alla Juve e al Milan siamo gli unici ancora in corsa su tutti i fronti. Possiamo toglierci altre soddisfazioni, ma da domani dobbiamo tornare a dare di più, compreso io”. 

Cambio di modulo?
“E’ una delle mie certezze il modulo. Guardando anche il risultato si può cambiare, ma non mi è mai venuto in mente cambiare qualcosa che sta andando bene. Sono arrivate sconfitte consecutive, ma lo ripeto: meglio ora che dopo”.

C’è abbondanza, la concorrenza può diventare un problema? Ci sono stati mugugni…
“No, io sono contento. Mugugni non ci sono stati, sono stati scritti. Solo con Felipe Anderson c’è stato un chiarimento ma immediato. Sono stato contento di giovedì e sicuramente sarà protagonista nelle prossime partite. Essendo in squadre importanti c’è la concorrenza, ma di volta in volta sceglierò gli uomini migliori”.

Immobile non sta segnando come prima…
“Quando non gira la squadra, non girano nemmeno gli attaccanti. Abbiamo dimostrato di poter fare bene anche senza Immobile, ormai facciamo notizia quando la Lazio non vince e quando Immobile non segna”.

Che partita si aspetta domani?
“Il Verona ha vinto 4-1 a Firenze: è una squadra organizzata e con un allenatore esperto. Dovremo fare una partita di sostanza, concentrati, perchè abbiamo visto che nessuno regala niente. Davanti ai nostri tifosi dobbiamo fare bene, anzi volevo ringraziarli pubblicamente: erano tanti a Napoli e a Bucarest, ci hanno salutato alla fine nononostante i ko. Hanno visto, soprattutto in Romania, che la squadra ha cercato di pareggiare con tutte le forze, poi le partite sono fatte di episodi e per noi sono stati tutti sfavorevoli”. 

C’è stata un’autocritica?
“Siamo stati bravi perchè abbiamo analizzato il periodo che ha colto di sorpresa noi e l’ambiente. Sono molto contento di come abbia lavorato la squadra, domani faremo una partita importante”. 

Cambierà qualcosa domani?
“Il modulo non lo cambio, sto pensando alle mosse, abbiamo provato diverse soluzioni”.

Rispetto a qualche settimana fa, c’è stata un’involuzione di Wallace e Bastos? C’è squilibrio tra attacco e difesa?
“Sicuramente stiamo commettendo qualche errore di troppo. Eravamo il migliore attacco, poi la Juve ci ha superato. Giochiamo un calcio d’attacco, dovremo cercare di limitare i gol subiti. In un momento in cui va tutto storto non bisogna parlare di un reparto o dell’altro. Cercheremo di tornare quelli di un mese fa”.

Come cambia la Lazio con Parolo al posto di Leiva?
“C’è questa possibilità, ho anche l’opzione di Murgia, che a Bucarest ha fatto benissimo. Ho provato Parolo lì, ma so di avere anche Alessandro per sostituire Leiva. Questa squalifica gli farà bene anche se il suo rendimento è stato sempre altissimo, probabilmente l’avrei fatto rifiatare anche senza squalifica”.

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