Inzaghi: “A Cagliari serve il giusto approccio, Inter-Lazio la partita della svolta”

Inzaghi conferenza

di Matteo Betello

La Lazio vuole rimanere nel vagone Europa. Un viaggio ancora lungo, dieci le giornate al termine del campionato. Questa domenica i ragazzi di Simone Inzaghi saranno impegnati nella difficile trasferta sarda di Cagliari. Il mister ha commentato durante la conferenza stampa il match di domani: “Stiamo vivendo un buonissimo periodo, adesso veniamo da una striscia importante e vogliamo continuare a fare bene. Dobbiamo cercare di parlare poco e pensare ai fatti come abbiamo fatto fino ad adesso. Mancano dieci partite, nessuno ci regala niente, dovremo lottare partita dopo partita. Domani affronteremo una squadra che in casa è molto insidiosa, rivedrò con piacere Rastelli, per me è stato importante da giocatore al mio primo anno al Piacenza. Insieme a Stroppa mi hanno aiutato tantissimo e quello è stato l’anno decisivo per la mia carriera. Rastelli è un allenatore preparato che ha portato il Cagliari in Serie A e da inizio anno staziona a metà classifica. La sua squadra gioca un buon calcio, domenica a Firenze ha perso ma non meritava quel risultato. Domani dobbiamo avere l’approccio giusto”. 

Sesta vittoria consecutiva se consideriamo anche la vittoria contro la Roma in Coppa Italia, l’arma vincente della Lazio è la spensieratezza.

“Si. Personalmente la cosa che mi fa ben sperare è che siamo una squadra che cambia modulo e interpreti con una facilità disarmante. Tutti quelli che vengono chiamati in causa lo fanno in modo ottimo, domani dovremo fare la partita giusta”. 

Inter-Lazio la partita della svolta.

“Senz’altro una partita che ci ha dato grandissima fiducia abbiamo battuto una squadre importante e costruita bene, ero fiducioso perché vedevo una squadra che voleva migliorarsi ogni giorno e che mi seguiva”. 

Infermeria

Per quanto riguarda l’infermeria non partiranno in Sardegna due giocatori: Marchetti e Bastos che ha avuto un leggero risentimento alla coscia e abbiamo deciso di non rischiarlo. Felipe Anderson ha avuto un piccolo problema: una vescica. Pipe ha provato a mettere una fasciatura, non lo abbiamo rischiato nell’allenamento ma partirà e domani giocherà. Gli infortunati di domenica sono tutti recuperati e arruolabili per domani”.

Sosta Nazionali, gestione attenta dei giocatori appena recuperati?

“Si, gli “acciaccati” dovranno gestire le proprie forze e se la vedranno con le rispettive nazionali. Peccato per la sosta, eravamo in buon momento fisico ma sono contento di dare i miei giocatori alle proprie nazionali”.

Dati sorprendenti della Lazio di Inzaghi

“Mi fa felice perché oltre ai risultati sviluppiamo un buonissimo calcio, i ragazzi sono molto disponibili, riportano la domenica quello che prepariamo in settimana. Ero fiducioso da Auronzo, sapevo che avevo a disposizione ragazzi speciali che ci avrebbero seguito sempre. Le insidie ci sono sempre e dovremo fare una di quelle partite vere: corsa,aggressività e determinazione”.

Keita importante per la Lazio e viceversa

“Keita è un valore aggiunto di questa squadra, un ragazzo che è pienamente dentro il progetto.  Ha fatto otto gol, ha perso 5-6 partite per la Coppa d’Africa e ha fatto il suo record personali di reti. Deve continuare ad aiutarci, è un arma letale che può subentrare quando assumiamo un determinato atteggiamento. Tutti sono indispensabili, Lukaku e Wallace domenica sono subentrati e hanno fatto meglio di quelli che stavano giocando. Keita deve divertirsi è un ragazzo positivo e sorridente, all’esterno può creare discussioni ma dentro è solare. Sono contento di Keita come di tutta la squadra”. 

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