Focus XXIII – Genoa: compattenza, ma troppe assenze. Fuori Lapadula, punto di forza sulle fasce

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All’Olimpico, in occasione della 23esima giornata di campionato, sarà di scena il match tra Lazio e Genoa. Entrambe le squadre, reduci da due sconfitte, vorranno riprendere il cammino verso gli obiettivi stagionali: la squadra di Inzaghi corre per la Champions League, quella di Ballardini per conquistare quanto prima la salvezza.
A tal proposito, sterzata decisiva alle ambizioni genoane l’ha data il cambio di panchina, che ha visto avvincendarsi Juric con Ballardini; l’ex tecnico laziale ha, infatti, permesso ai rossoblu di guadagnare punti importanti, non tanto grazie ad un gioco di livello, ma con una tenuta difensiva di tutto rispetto.

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Faro della sopracitata tenuta difensiva è il portiere Mattia Perin, capitano genoano classe 1992, erede designato di Buffon prima dell’esplosione di Donnarumma; l’estremo difensore ex Pescara, infatti, si è dimostrato spesso decisivo, con miracoli degni di un grande portiere. Davanti a lui, difesa a 3 rinnovata. Fuori per infortunio uno dei migliori del roster rossoblu, Izzo, e Spolli, assente per squalifica; li sostituiranno Biraschi e Rossettini, accanto a loro Zukanovic. I tre, spesso e lenti e macchinosi, potrebbero essere messi facilmente in difficoltà dalle azioni in velocità: le scelte di Nani e Lukaku vanno anche viste in quest’ottica. Centrocampo a 5: in mezzo Hiljemark (nuovo acquisto), Bertolacci e Luca Rigoni, sulle fasce Rosi e Laxalt. Importantissima l’assenza nel reparto di Miguel Veloso, uomo di esperienza e regista della squadra; Bertolacci non ha le stesse caratteristiche del portoghese, potrebbe provarci Hiljemark, ma i risultati saranno di dubbia efficacia. Occhio a Laxalt, su quella fascia è sempre in fase propositiva: piede sinistro educato e inserimenti a gran velocità. In attacco, vista l’assenza di Taarabt, l’unico vero faro tecnico e di classe della squadra, coppia Pandev – Galabinov. Il bulgaro, grande fisicità ma poca tecnica, farà a sportellate con De Vrij per tutta la gara. Pandev gli girerà intorno, con tutta l’esperienza che il macedone possiede.

PROBABILE FORMAZIONE GENOA (3-5-2): Perin, Biraschi, Rossettini, Zukanovic; Rosi, Hiljemark, Bertolacci, Rigoni, Laxalt; Pandev, Galabinov. All. Ballardini.

Antonello Gioia

A vent'anni guardo il mondo da un oblòg. Maturità classica, studente di Comunicazione Sociale Istituzionale alla PUSC a Roma, ma con la Puglia nel cuore. Se vuoi qualcosa, vai e inseguila. Ed eccomi qui.

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