La Lazio cade 3-1, Crotone salvo: i biancocelesti chiudono al quinto posto

FOTO TEDESCHI
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di Valentina Pochesci

E si chiude al quinto posto. Sicuramente con un po’ di rammarico, perché meglio poteva essere fatto, ma comunque con la consapevolezza che è terminata un’ottima stagione. Allo Scida il Crotone s’impone per 3-1 e, grazie al contemporaneo ko dell’Empoli, festeggia un’incredibile, commossa salvezza.

Poco altro davvero da dire sulla partita. Quello della Lazio è un copione già visto con l’Inter: i ragazzi di Inzaghi, dopo la gioia del derby e la sconfitta in finale con la Juve, hanno evidentemente staccato la spina e il risultato è una disattenzione, un’imprecisione generale che al 14′ consente al Crotone di portarsi in vantaggio con Nalini, improvviso eroe di serata. Passa una manciata di minuti e arriva il raddoppio di Falcinelli grazie a una dormita della difesa laziale. Scintilla d’orgoglio ed ecco l’unica nota lieta: il ventitreesimo sigillo in campionato di Immobile, che realizza un rigore conquistato da Patric. Record personale per Ciruzzo che mai aveva segnato così tanto in una stagione. Nonostante l’aver accorciato le distanze, poco dopo la partita della Lazio si mette ulteriormente in salita quando Bastos becca il secondo cartellino giallo ed è costretto a lasciare il campo.

Nessuna emozione in casa Lazio nella ripresa, che sembra tirare definitivamente i remi in barca mentre il Crotone insegue una salvezza che fino a poco tempo fa era più di un miraggio. Gli unici sorrisi biancocelesti sono quelli di Rossi e Spizzichino, al quale Inzaghi regala il brivido dell’esordio in A: giovani di belle speranze. Nel frattempo Nalini sigla la doppietta personale e all’improvviso lo Scida diventa una bolgia di esultanze e lacrime: il Palermo passa in vantaggio con l’Empoli, poi raddoppia. L’unico tiro in porta della Lazio in questa frazione arriva in pieno recupero e si perde nella festa calabrese che straborda dagli spalti fino al campo. Empoli retrocesso, Crotone salvo: un miracolo sportivo che si riflette negli occhi di Nicola rivolti verso il cielo.

La Lazio chiude dunque a 70 punti, dietro l’Atalanta che grazie alla sconfitta dei biancocelesti compie il sorpasso: è comunque Europa ma l’augurio è che questo finale di stagione sia da monito per l’anno prossimo: serviranno rinforzi per ripartire da quanto di buono fatto quest’anno. Che è stato tanto, e convincente: i ragazzi di Inzaghi meritano tutti i nostri applausi.

Il tabellino

CROTONE (4-4-2): Cordaz; Sampirisi, Ceccherini, Ferrari, Martella; Rohden, Crisetig, Barberis, Nalini (88′ Mesbah); Falcinelli (94′ Borello), Tonev (95′ Kotnik). A disp. Festa, Viscovo, Rosi, Claiton, Dussenne, Sulijc, Capezzi, Acosty, Simy. All. Davide Nicola

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Wallace (79′ Spizzichino), Radu; Basta, Murgia, Biglia (69′ Crecco), Milinkovic, Patric; Felipe Anderson (69′ Rossi), Immobile. A disp. Vargic, Adamonis, de Vrij, Cardoselli, Lombardi, Mohamed, Tounkara. All. Simone Inzaghi.

Reti: 14′, 60′ Nalini, 22′ Falcinelli, 26′ rig. Immobile

Arbitro: Rocchi (sez. Firenze). Ass: Meli-Crispo. IV: Ranghetti. Add: Guida-Russo.

NOTE. Ammoniti: Bastos, Crisetig, Patric, Biglia, Murgia. Espulsi: 42′ Bastos per seconda ammonizione

 

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