Accadde Oggi articles

Lazio 1946 vince il derby

24 marzo 1946. Si torna dalla guerra, l’austriaco Koenig timbra un derby laziale

24 marzo 1946. Si torna dalla guerra, l’austriaco Koenig timbra un derby laziale

Si torna dalla guerra, si cerca la normalità. La Lazio, avvilita da grossi problemi economici, non la ritrova subito e soffre nel girone del Centro-Sud non riuscendo a classificarsi per la fase scudetto, che sarà poi vinto dal Torino. L’unica vera gioia di una stagione travagliata è la vittoria nel derby di ritorno allo stadio

Derby 22 marzo 1953

22 marzo 1953. Puccinelli decide con una doppietta un derby tutto biancoceleste

La Lazio veniva da quattro sconfitte di fila, la Roma pensava di fare una passeggiata: film già visto, il derby del ’53 lo vinsero i biancocelesti a mani basse, bissando il successo dell’andata. Allo stadio Nazionale era stato mandato l’arbitro Liverani di Torino, il fischietto principe dell’epoca, ma i più pensavano che contro una Lazio

Gol di Martini in Lazio-Ascoli 76

21 marzo 1976. I “magnifici sette” guidano la Lazio nello spareggio-salvezza

Abbiamo già parlato in questa rubrica della sofferenza della Lazio nel campionato ’75-76, quello della malattia di Tommaso Maestrelli. Ma questa di oggi è probabilmente la partita chiave della problematica salvezza: un perentorio 3-1 all’Ascoli, che alla fine sarà una delle tre retrocesse (con Cagliari e Como), in quella che viene presentata come la sfida

Esultanza Lazio-Juventus 2004

17 marzo 2004. Fiore-show, doppio vantaggio sulla Juve nella finale d’andata di Coppa

L’occasione è ottima per celebrare una finale, quella d’andata di Coppa Italia contro la Juventus all’Olimpico nel 2004: Mancini in panchina ma ormai avviato verso l’addio, società post-cragnottiana, affidata alla banca e in attesa di compratore. Il risultato fu un rotondo 2-0, viatico per il ritorno che portò al trofeo in casa bianconera. Un protagonista

Selmosson in Lazio-Roma

16 marzo 1958. Quel derby deciso da due grandi giocate di “Raggio di luna”

Un derby targato “Raggio di luna”. Romantico e risolto, dopo un lungo lavoro al corpo, da due spunti di Selmosson, ancora in maglia biancoceleste (in estate sarà ceduto proprio alla Roma provocando una mezza rivoluzione). Tutto in due minuti, dall’81’ all’83’, un doppio colpo da ko che annichilisce i giallorossi, nonostante a un minuto dalla

Chinaglia in gol di testa in tuffo contro il Palermo

15 marzo 1970. Due eventi: Chinaglia segna in tuffo di testa e poi il primo rigore

Alla 24^ giornata la Lazio ottiene il suo primo…rigore. Direte: che novità è mai questa? Certo, lo sappiamo. Ma la Lazio di quella magica stagione ’69-70 giocava un gran calcio, aveva un alfiere scatenato, Giorgio Chinaglia, 12 reti all’esordio in A, e insomma nell’area avversaria ci stava spesso, 33 gol. Di cui quattro, eccole qui,

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