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Lazio, Inzaghi e quel grido d’aiuto con i cambi: 3 partite, fa sempre le stesse mosse

Lazio, Inzaghi e quel grido d’aiuto con i cambi: 3 partite, fa sempre le stesse mosse

La Lazio vince in casa del Chievo, ed è giusto godersi la vittoria. Perché sofferta, perché arrivata grazie all’invenzione di Milinkovic, il diamante più prezioso della nostra gioielleria. Attenzione però a sottovalutare un segnale importante. Quella odierna è infatti la terza partita stagionale della Lazio, e in ognuna di queste mister Inzaghi ha avuto i

Keita doppietta ROMA LAZIO 1 A 3

Keita diserta l’allenamento ma rifiuta l’offerta del Milan. Il “disagio psicologico” non è poi così grave

Sbagliare è umano si dice, perseverare invece è diabolico. Già l’anno scorso Keita non si era presentato in ritiro, approfittando del caos creato dall’affaire Bielsa. Gesto brutto, subdolo, irrispettoso nei confronti della Lazio, dei giocatori, e dei suoi tifosi. Con lo straordinario lavoro di Inzaghi e Peruzzi però Keita è progressivamente rientrato in gruppo. La

seleco_bandiera

Aquila stilizzata e marchio Seleco, dagli anni bui alla Supercoppa

Se c’è una caratteristica che contraddistingue da sempre il tifoso Laziale è il rispetto della propria storia, anche quella meno nobile che vede la maglia biancoceleste calcare campi di periferia tra colpi proibiti, sangue, sudore e tecnica non proprio eccelsa. Non si possono accettare solo certi momenti della propria storia, sofferenza e celebrazione sono due

conceicao

Lazio v Juventus, Murgia come Conceicao nel 1998: e la Supercoppa è ancora nostra

È bello così. È da laziali vincere così. Quando nessuno ci credeva più, quando nessuno ci sperava più. Quando sembrava che la vittoria fosse svanita proprio all’ultimo. Esattamente come successo nel 1998, nell’anno del primo trionfo laziale in Supercoppa. Anche in quel caso la Juventus aveva pareggiato nel recupero su rigore (molto generoso) realizzato dal

keita1

Lazio, Keita e il suo “disagio psicologico”: da Dembelé a Kondogbia, quanti casi irrispettosi in pochi giorni

“La mancata convocazione per la finale di Supercoppa mi ha profondamente amareggiato. È la prima partita importante della stagione, per la quale mi ero preparato e mi sono fatto trovare pronto. La decisione della società, evidentemente estranea a criteri puramente sportivi, mi crea un disagio psicologico del quale non so valutare adesso le conseguenze”. La

lulic-gol-26-maggio

Il destino del 71: con Lulic capitano la Lazio vincerà un trofeo. Ecco perché

Non si sfugge al destino del 71. Numero preferito per i tifosi della Lazio, è l’incubo di quelli della Roma. Con Lulic capitano la Lazio vincerà un trofeo, sperando che sia già la Supercoppa contro la Juventus. Ecco perché la Lazio vincerà un trofeo con Lulic capitano. Servizio di Laziopolis di Stefano Blando.

Gol Keita derby

Calciomercato Lazio, Keita vuole solo la Juventus. Inutile parlare delle altre offerte

Il calciomercato, si sa, è fatto di voci, indiscrezioni, intuizioni. Poi però c’è la verità. E quella è di per sé incontrovertibile. Che Keita voglia lasciare la Lazio si sa. Che abbia il contratto in scadenza a fine stagione pure. Poi però iniziano le supposizioni. Milan, Inter, West Ham e ora Tottenham e Monaco. Non

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