Calcio a 5 maschile. I pali fermano i biancocelesti, sconfitta pesante col Milano

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di Stefano Boccia

Sconfitta amara per i biancocelesti nello scontro salvezza battuti 3-2: decide il gol di Alan a 30” dalla fine dell’incontro. Chilelli e compagni si mangiano le mani per i cinque legni colpiti.

La partita. Il momento più buio della stagione si concretizza nel post Befana al PalaGEMS. La Lazio viene sconfitta dal Milano nello scontro salvezza e viene raggiunta a quota 10 proprio dai meneghini. Il primo tempo premia i romani: i biancocelesti vanno avanti con l’autorete di Luft dopo appena 3′, ma il segnale che sarà una partita stregata arriva poco dopo. Daniele Chilelli, appena entrato, si libera sul mancino, batte Tondi ma il pallone beffardo colpisce prima il legno di destra, poi quello di sinistra dopo aver danzato sulla riga di porta. Un altro palo clamoroso lo coglie Scheleski con una sassata di destro, poi Leandrinho fulmina Laion col gol che vale l’1-1. Ma è brava e caparbia la squadra di Angelini a rifarsi avanti: angolo per Laion e missile che si insacca in rete. A pochi istanti dall’intervallo, arriva il quarto legno laziale: volata in fascia di Gedson e conclusione che si stampa sulla traversa. La ripresa ci consegna una partita diversa. La Lazio è meno propositiva ed in avanti si vede raramente. Col passare dei minuti ci crede il Milano, cingendo d’assedio i romani. Laion è chiamato agli straordinari in tre/quattro grandi occasioni, finché Urio trova una conclusione sporca che vale il meritato pari a 6′ dalla fine. Il finale è a scacchi: la Lazio prova a riprendere le fila del discorso col portiere di movimento, ma quando stacchi la spina poi è difficile riaccendersi. Sau vuole vincerla e mette a sua volta il 5vs4: mossa premiata col gol in mischia di Alan a 25” dalla fine. Sembra finita, ma c’è tempo per un ultimo sussulto: sulla sirena Jorginho calcia col mancino, ma il suo tiro si stampa sull’ennesimo palo – il quinto – della partita. È una gara stregata che relega la Lazio all’ultimo posto al pari del Milano: uno sprofondo con lo spettro della retrocessione diretta più che mai allarmante.

LAZIO-MILANO: 2-3 (2-1 pt)

LAZIO: Laion, Liistro, Gedson, Bizjak, T. Chilelli, Lupi, Gastaldo, Biscossi, Scheleski, Varela, D. Chilelli, Jorginho. All. Angelini

MILANO: Mauri, Gargantini, Ziberi, Esposito, Leandrinho, Peverini, Horvat, Urio, Alan Patrick, Cuomo, Luft, Tondi. All. Sau

RETI: 2’55” pt aut. Luft (L), 7’10” Leandrinho (M), 8’40” Laion (L), 13’35” Urio (M), 19’35” Alan (M)
AMMONITI: Esposito (M), D. Chilelli (L), Urio (M), Luft (M), T. Chilelli (L), Alan (M)
ARBITRI: Morabito (Vercelli), Schirripa (Reggio Calabria)
CRONO: Bottini (Roma 1)

Fonte: S.S. Lazio C5

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